08/04/2006

Ti chiedo scusa.

Ti chiedo scusa per i pianti degli orfani,
ti chiedo scusa per la casa distrutta
dalla bomba da me tirata,
ti chiedo scusa per tutte le vittime,
persone che ho portato via dal mondo,
ti chiedo scusa del dolore da me
provocato ingiustamente,
ti chiedo scusa per il terrore di uomini,
donne e bambini colpiti dal fuoco delle armi.
Ti chiedo scusa per tutto.
Ma c'è un problema:
 
                la guerra non chiede scusa.
 
                         Duccio - Classe V (Massa)

Postato da pulvigiu.

23/03/2006

Fermiamo la guerra.

Fermiamo la guerra

Non si può tacere contro il male del mondo..
Non si può morire Vittime e crollare a fondo..
Siamo NOI la STORIA, Il Traguardo... la Vittoria!
"FERMIAMO la GUERRA...PACE SULLA TERRA...
FERMIAMO la GUERRA!!!
"FERMIAMO la GUERRA...PACE SULLA TERRA...
FERMIAMO la GUERRA!!!"-

1)Dietro di noi secoli di guerre hanno tracciato
solchi incorniciati da trincee...distese a croci...
E(poi)funeste voci...che dall' oltretomba gridano:
"Ci avete uccisi senza pietà!"

2)Davanti a noi terre abbandonate e poi sommerse
dalle oscure e fitte nebbie di: guerre e vendette...
"Che siano Maledette!"Stanno distruggendo l'equilibrio...
il mondo crolla a testa in giù...

3)Davanti a noi Sogni e poi Speranze imbalsamate
sugli slogan dei lunghi cortei che per le strade
gridano:"Pace!"...Ba sta! Non vogliamo più le guerre...
chiediamo Amore e Libertà!

"Agnese Ginocchio - Fermiamo la guerra"

Un abbraccio, un bacio dolce e... "amore e libertà"...^_*

*karamellina*

11/03/2006

Lascia che la pace cominci da TE


Lascia che la pace cominci da TE
e germogli come un seme fecondato verso la luce.
Ha bisogno del calore del TUO cuore
per far dischiudere i suoi fiori pieni di vita.
Lascia che la pace cominci
dai petali particolari delle TUE dita
come semi di speranza,
e che le sue radici si ramifichino
in geyser di amore.
Lascia che l'amicizia sprizzi dai TUOI occhi,
come una porta spalancata sulla fraternità.
Che il TUO sguardo diventi un solido rifugio
per il tuo prossimo, contro la solitudine.
Che ogni TUA pupilla sia una stretta di mano,
generosa, contro ogni alienazione che divide.
Lascia che la tenerezza cominci da TE
come una calda cordialità,
per invadere il mondo smarrito
che non osa più neanche sperare.
Diventa quella liana gioiosa
che si tende attraverso gli abissi insondabili
per soccorrere gli esseri stritolati dall'incertezza.
Lascia che l'amore cominci da TE
come assenza di sofferenza,
per asciugare le lacrime
della gente disillusa.
La nostra terra ha tanto bisogno
delle TUE carezze piene di amore,
per salvarsi da quel terribile futuro che incombe.
Lascia che la pace cominci da TE stesso
come una sorgente di vita trionfante.

Muepu - "Echos des Grand Lacs" da "Mission" 1994

            Postato da pulvigiu.

26/02/2006

L'arcobaleno della pace.



La pace è come un arcobaleno che arriva dopo la tempesta,
ad illuminare tutto il mondo con i suoi colori variopinti.
Ogni colore ha un significato:
rosso come un cuore che vuol bene a tutti,
giallo come il sole che riscalda tutto il mondo,
azzurro come il mare calmo e cristallino,
verde chiaro come l'erba appena spuntata,
rosa come due braccia che ti abbracciano,
infine arancione come un fuocherello basso basso che riscalda.
Questi colori sono tutti di speranza.
Speranza che ci sia sempre la pace nel mondo.
Questa pace deve partire da noi. 
  
                                        Chiara C.

Postato da pulvigiu.

16/02/2006

The Big Kahuna.

«Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai
con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questavolta.»

    Larry ("The Big Kahuna")

Postato da Karamella.